Caro lettore,

immagina insieme un’editor, un libraio, due scrittori e una redattrice culturale e social media manager, in un piccolo ufficio a due passi dalla spiaggia. Sembra quasi una storia che fa ridere. Le risate in effetti sono la seconda cosa che tiene insieme il gruppo. Perché la prima sono le storie, appunto. Quelle che da tanti anni ci accompagnano, che sono state passione e poi lavoro, in molte forme differenti per ognuno di noi e che ci hanno fatti incontrare e diventare amici. E questa di storia, la nostra, di questo progetto che abbiamo chiamato AltreVoci Edizioni, ve la presentiamo oggi, all’inizio di un anno speciale, il 2020, ma che stiamo preparando in realtà da diverso tempo.
Ci piacerebbe raccontarvi dei retroscena, delle risate, delle videochiamate, delle nevrosi e dei dubbi che in questi mesi hanno caratterizzato le nostre riunioni, ma avrete tempo di conoscerci meglio. Per ora, quello che vogliamo raccontarvi è la nostra felicità nel presentare un progetto in cui crediamo profondamente: AltreVoci Edizioni è la casa editrice nata dalla passione e dalla professionalità di ognuna di queste persone, dal desiderio di portare a voi lettori nuove storie, voci e testi selezionati con cura – maniacale, aggiungerebbe qualcuno – , attenti alle pubblicazioni quanto ai rapporti con gli autori, che sono la gemma più preziosa per un editore.
Le strade da percorrere insieme saranno tante e tutte da immaginare: narrativa di viaggio, autori e classici da riscoprire, giallo e noir, romanzi contemporanei. Altre voci, interpreti del presente o del passato, che in qualche modo scardinano certezze e stereotipi, che si distinguono per tematiche affrontate, luoghi – reali o simbolici – da esplorare, punti di vista e modalità narrative.

Immaginateci qui, allora, nel nostro ufficio troppo piccolo per contenere tutti i progetti e le storie che, se la fortuna ci assiste, non vediamo l’ora di realizzare.

Aldo, Annalisa, Debora, Francesco, Marco

CHI SIAMO

Lo staff di AltreVoci Edizioni

Aldo Boraschi è nato nel 1964 ed è giornalista, scrittore e blogger. Ha lavorato per oltre vent’anni in redazioni giornalistiche di emittenti televisive, settimanali e quotidiani. Ha pubblicato per la casa editrice Rupe Mutevole: Donne Altrimenti Amate (2012), Al limite del buio (2012), L’enfasi eccessiva (2013), Dalidà (2014), Il Funambolo e altre vite (2016), La parte sbagliata del tappeto (2016), Storie da osteria (2017), Onorarono (2019). Ha curato Intrighi, leggende e misteri. La storia dei Fieschi (2015) e La congiura del Conte Gian Luigi Fieschi (2015). Ha pubblicato per la casa editrice “I Libri di Emil” La Voce del Geco (2018) e L’arte della solitudine (2019). Ha tradotto dall’inglese l’opera della scrittrice libanese Joumana Haddad Humanus – Il terzo sesso (2017). Del 2019 è La Donna Francese (Panesi Edizioni).

Francesco Grandis, classe 1977. Abitante da sempre di un mondo tutto suo, nei brevi contatti con la realtà fa in tempo a laurearsi in Ingegneria elettronica e a lavorare qualche anno nel campo della robotica prima di accorgersi di aver sbagliato strada. Per schiarirsi le idee parte per un viaggio solitario intorno al mondo da cui tornerà come programmatore nomade, ma serviranno altri anni e altri viaggi per convincerlo a entrare definitivamente nel mondo delle parole, prima con il blog Wandering Wil, poi con il romanzo Sulla Strada Giusta (ed. Rizzoli). Ad oggi si dedica a tempo pieno alla scrittura e vive in Spagna affacciato al mare, assieme alla compagna e il figlio, sognando di prendere una barca a vela, ricominciare a viaggiare e diventare uno scrittore riconosciuto.

Debora Lambruschini, classe 1985. Ligure doc, incapace di scrivere una biografia decente.
Una laurea magistrale in Letterature e civiltà moderne, conseguita presso l’Università degli Studi di Genova, lavora da molti anni con le storie e le parole, dentro e fuori dal web. È stata libraia, ha collaborato con riviste cartacee e online scrivendo di politica, cultura ed eventi, una parentesi in un ufficio amministrativo, prima di concentrarsi sul mondo editoriale.
Oggi è lettrice, content creator, redattrice e organizzatrice di eventi e attività culturali, social media manager.

Marco Paganini, classe 1978. Potrebbe finire qui una bio che di speciale ha poco ma di normale nulla. Lettore, viaggiatore, imprenditore, da sempre legato al mondo della cultura, proprietario di una libreria da quindici anni, predilige le persone ai social, i libri ai social, la natura ai social. Insomma non ama i social.
Fermo sostenitore del vaccino più importante: i libri curano l’ignoranza. Oggi più che mai è necessario divulgare la conoscenza.

Annalisa Panesi, classe 1984, dapprima libraia, ora direttrice di Panesi Edizioni, piccola attività editoriale che ha fondato nel 2014; editor, redattrice, lettrice compulsiva; crea e-book e si occupa di servizi editoriali e di supporto al self-publishing; ha ideato le fiere dell’editoria Libri in Baia e Libri in Borgo. Dal suo eremo abbarbicato sulle alture dell’entroterra ligure, inizia ogni giornata con uno sguardo verso il mare, per poi tuffarsi nelle storie che gli autori le affidano. Amante tanto delle parole quanto dei numeri, ha fatto delle sue passioni il suo lavoro.

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