Visualizzazione di tutti i 6 risultati

Ballando nel silenzio – Darinka Montico

Cosa spinge una persona a cercare se stessa? E cosa serve per riuscire davvero a ritrovarsi?

Quando il mondo si è fermato, a inizio 2020, le frontiere hanno iniziato a chiudersi e gli aerei sono scomparsi dai cieli come le navi dai mari, Darinka si è trovata di fronte a un bivio: tornare a casa o trovarne una nuova. Lei ha scelto Bali.

Per la prima volta costretta a restare ferma, inizia un’esperienza introspettiva in cui corsi di yoga e di meditazione, sedute mistiche con sciamani, guaritori e cerchi di sorellanza sono i nuovi mezzi di trasporto verso la radice dei propri tormenti interiori. Grazie alle numerose esperienze passate e a una naturale propensione per l’insolito, Darinka inizierà un viaggio incredibile, immobile. Affronterà i nodi del rapporto con i genitori, compromesso da antichi pregiudizi, della percezione distorta della propria femminilità e della consolidata tendenza ad attrarre relazioni tossiche, scoprendo in questo modo che solo lungo la strada verso noi stessi si ritrovano le mete più importanti. Fra misticismo e razionalità, Ballando nel silenzio è il curioso diario di un viaggio atteso da tanto, senza saperlo, e insieme un invito a guardarsi dentro. Perché anche quando la musica si spegne, il ballo può continuare.

La voce del geco – Aldo Boraschi

Giusto è il figlio di un funambolo, abbandonato dai parenti alla morte del padre quando aveva dieci anni. Da quel giorno vive sui tetti. Tutta la sua vita accade sui coppi alla marsigliese di un piccolo quartiere di Lavagna, adottato dai vicini e lasciato libero di essere quello che è.
Nel corso degli anni quei tetti diventano un micromondo abitato da personaggi tanto improbabili quanto profondamente reali: la badante Bartola, l’ex professore Adelmo Chiappe, il campione di ciclismo caduto in disgrazia Rosario, don Livio, prevosto di campagna in crisi di vocazione. Un equilibrio perfetto, che solo le vite imperfette sanno creare.
Quando arriva Raimonda, però, tutto cambia. Ma perché tutto, veramente, possa cambiare, occorre fare un passo in più: scendere nel mondo.

Il grande Hans – Daniele Grillo

Hans Gueber è un affabile pensionato austriaco con la passione per le invenzioni che non servono a nulla e gli orologi a cucù, dotato di un’altezza fuori dal comune: due metri e diciotto.
Da quattro anni è alle prese con una missione senza speranza: convincere la sua amata Julia a tornare dall’abisso del coma. Un giorno però arriva una lettera e Hans decide all’improvviso di smettere i panni del marito, padre e inventore inconcludente e di intraprendere il viaggio più incredibile della sua vita.
Equipaggiato solo con uno zaino, un misterioso bottone di vetro e una incrollabile fiducia nell’umanità, volerà da un vecchio amico a Praga, ritroverà una meravigliosa cascata in Islanda, finirà tra le comparse di un B-movie in Arabia Saudita, metterà in fuga un elefante e camminerà con i fenicotteri in Tanzania, infine si specchierà nel deserto di sale di Uyuni, in Bolivia. E lungo il cammino incontrerà nuovi compagni di viaggio a ogni tappa, a ciascuno dei quali donerà qualcosa di sé.
Il grande Hans è un libro scritto con l’intenzione di parlare al cuore. Narra di persone che si allontanano, di scelte sbagliate, di rimpianti e dell’urgenza che, a volte, penetra in certe vite. E soprattutto della grande capacità che ogni persona possiede, dentro di sé, di recuperare terreno nei confronti dei rapporti trascurati, degli amori perduti e di tutto ciò che la vita gli ha fatto smarrire. Incluso se stesso.

Dove ghiaccio attende – Matteo Bertone

Dopo otto anni di convivenza, Guido e Giorgia decidono di sposarsi. Per festeggiare il suo addio al celibato, Guido raggiunge un rifugio alle pendici di un ghiacciaio della Valle d’Aosta, a quasi tremila metri di quota, gestito dal suo amico André. Frustrato da una situazione lavorativa stagnante e assediato dalla preoccupazione per la salute del padre, Guido trova pace solo camminando nella natura, nei boschi, lungo le valli e verso le cime. Una passione maturata nel tempo, forse stimolata proprio da André che, a quarant’anni, ha cambiato vita e si è trasferito in montagna. Lassù ripensa alla sua vita, alla sua famiglia e alle sue scelte, anche grazie all’incontro con Haruki, misterioso turista giapponese, e Amanita, libera, selvatica e allegra giardiniera abruzzese, che viaggia da sola tra le montagne. L’amicizia con la ragazza, però, mette in discussione le poche certezze di Guido e il momento del distacco provoca in lui sentimenti contrastanti. In quei giorni lontano da tutto, scopre una dimensione nuova, fatta di fatica e meraviglia, di silenzio e condivisione, di storie che s’incontrano e si riconoscono. Al ritorno in città, rassegnato a ricominciare la sua vita di sempre, trova ad attenderlo una sorpresa: lo zio Pietro, sparito da molti anni per ragioni mai del tutto chiarite. Dove ghiaccio attende ci racconta quanto sia importante, nei momenti di difficoltà, cambiare prospettiva per trovare il giusto sentiero, per imparare, o ricominciare, a vivere. Perché anche al ghiaccio, così solido e compatto da sembrare eterno, difficile persino da scalfire, basta un aumento delle temperature per essere in pericolo, per far emergere la sua fragilità.

Eravamo soli – Fulvio Di Sigismondo

Che cosa lega la solitudine di Luca, Margherita e “Pezzo”, irrequieti adolescenti dei nostri giorni, a quella di Antonio, anziano partigiano ed ex operaio, giunto quasi al termine della propria esistenza? I loro percorsi apparentemente così lontani si sfioreranno, si incontreranno e infine si intrecceranno sullo sfondo di una agitata periferia urbana, popolata di persone sole che nonostante tutto continuano a cercarsi, per trovare conforto nella forza dell’incontro e nel potere rassicurante dello sguardo e della parola. È il racconto di una storia contemporanea, sospesa tra il flusso dei ricordi di un intenso, terribile e struggente passato e il desiderio di un futuro denso di incertezza e avventura, colmo di un desiderio di libertà. In mezzo la vita, la violenza, la poesia, l’incontro e la forza della memoria. E più di ogni altra cosa l’amore.

Il tempo che faceva – Aldo Boraschi

Gelinda Rustichetti ha vissuto tutta la sua vita a Senzunnome, paese dalla geografia incerta e dalla storia compromessa da una frana che ha distrutto l’ufficio anagrafe, cancellandone il passato. Beata Nocentini è invece una giovane ragazza che porta addosso fin da piccola la fama di “scema del villaggio”. Due anime solitarie che non possono far altro che incontrarsi e incastrarsi alla perfezione. I racconti di Gelinda, riportati per tanti anni nei suoi quaderni e poi tramandati a Beata, diventano la memoria degli avvenimenti e dei personaggi che hanno segnato il borgo. Un continuo susseguirsi di uomini e donne, di storie reali, sincere, ricche, che Gelinda osserva dal suo Bar Gelateria. Il tempo che faceva è un’ode all’arte del raccontare, del guardare il mondo attorno a sé e riportarlo indelebilmente sulle pagine della Storia.